Città di Venezia

Dal 1 novembre riapre Palazzo Mocenigo, museo del tessuto e costume con i nuovi percorsi del profumo

   “Con l'introduzione di una nuova specifica sezione dedicata al profumo, Palazzo Mocenigo valorizza la parte espositiva dedicata al costume, narrando un altro aspetto del viver quotidiano a Venezia. Accanto ai tessuti e agli abiti usati durante il governo della Serenissima, trovano infatti spazio anche i belletti, la cosmesi, le frivolezze di cui la società civile veneziana faceva abitualmente uso”. Queste le parole dell'assessore comunale alle Attività culturali, Angela Giovanna Vettese, alla conferenza stampa tenutasi oggi al Museo di Palazzo Mocenigo e Centro Studi di Storia del Tessuto e del Costume in vista della sua prossima inaugurazione (31 ottobre) e apertura al pubblico (1 novembre). Sono intervenuti per la Fondazione Musei civici veneziani, il presidente Walter Hartsarich, il direttore Gabriella Belli, la responsabile del palazzo Mocenigo, Chiara Squarcina, il curatore del nuovo allestimento museale, Pier Luigi Pizzi, Massimo e Marco Vidal dell'azienda veneziana Mavive, Ferdinando Storp proprietario della ditta tedesca di essenze Drom.

    In soli nove mesi, hanno spiegato i vertici della Fondazione Musei, grazie all'entusiasmo e al sostegno economico della famiglia Vidal - che ha fortemente contribuito al restauro del Museo, costato 850mila euro - è stato possibile  ripulire stucchi e porte, restaurare affreschi, rivestire pareti e divani, restaurare 180 mobili, ma anche portare arredi, merletti, vetri, dipinti e perfino erbari dagli altri musei comunali, oltre a raddoppiare l'area espositiva aperta nel 1985 e inserire infine il nuovo filone del profumo, che dispone di cinque sale perfettamente integrate con le altre ali dell'edificio. Sale che evocano un laboratorio quasi alchemico, dove si producevano saponi, profumi, oli e paste, e in cui si trovano, oltre alle materie prime, i contenitori per profumi provenienti dalla collezione della famiglia Storp (3mila pezzi e 6mila anni di storia), ma anche rari strumenti di lavoro per inventare nuove fragranze. Stanze in cui ai visitatori sarà data l'occasione di sperimentare una straordinaria esperienza olfattiva, grazie alla messa a disposizione di ben 24 essenze.
 
    “Questo restauro risente delle grandi capacità scenografiche di Pizzi – ha sottolineato Vettese – e offre, per precisa volontà della Fondazione Musei, una nuova proposta culturale, indice di una città che non muore”.

    “Il restauro di Palazzo Mocenigo ci consegna un luogo nuovo - ha concluso proprio Pizzi - in cui saranno attivati laboratori, incontri e nuove sezione legate alla moda moderna, e nel quale dovranno tornare il teatro e la musica per soddisfare la fame di bellezza e cultura del pubblico”.

    Dal 1 novembre, dalle ore 10 alle 16, il museo aprirà al pubblico; costo del biglietto 8 euro, ingresso gratuito per i residenti e nati nel Comune di Venezia.

In allegato 2 foto.


Venezia, 29 ottobre 2013 / us

 

 
 

 
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